Grazie alla vostra generosità

108.372€ di 100.000€ raccolto

Il Ciad, sfida missionaria

Ciad, ufficialmente Repubblica del Ciad, è uno Stato dell'Africa centrale e si suddivide in 23 regioni, ciascuna delle quali si suddivide ulteriormente in dipartimenti. Il livello successivo dell'organizzazione territoriale è rappresentato dalle subprefetture, mentre la capitale costituisce una regione a sé stante. La bassa alfabetizzazione (56% per gli uomini e 43% per le donne), il clima difficile e  la centralità dell’agricoltura rendono il paese instabile economicamente e aumentano la dipendenza dal sostegno estero.

La religione più diffusa è quella musulmana (53,10% i musulmani sono principalmente a nord del territorio), poi seguono i Cristiani (35% e vivono principalmente nel sud).
Il Ciad è attualmente suddiviso in otto diocesi e ci sono più di 200 gruppi etnici. Al sud-ovest del paese, alla frontiera con il Camerun, è la diocesi di Pala estesa su un territorio di 30.100 km2 (la stessa superficie del Belgio), con una popolazione di 1.100.000 abitanti circa, di cui la metà ha meno di sedici anni, ripartita in otto etnie principali le cui lingue sono utilizzate nella pastorale. Tra queste lingue ufficiali c’è il “mundang”, etnia che occupa integralmente la zona pastorale affidata alla cura dei sacerdoti della diocesi di Novara nella parrocchia di Bissi Mafou.

ciad

“Chi segue Cristo non può che diventare missionario”

Benoit
Don Benoit Lovati Prete Fidei Donum Parrocchia Bissi-Mafou (Ciad)

La parrocchia di Bissi-Mafou

La parrocchia di Bissi-Mafou è situata in piena «brousse» (la savana africana) a circa 35 km dal capoluogo, Pala. Dall’inizio del 1988 la diocesi di Novara ha accompagnato la parrocchia di Bissi Mafou con alcuni sacerdoti che si sono avvicendati.
Ai primi tre (don Alberto Olivo, don Paolo Pessina e don Fausto Cossalter), si sono succeduti negli anni: don Emanuele Cardani, don Cesare Baldi, don Roberto Collarini, don Massimo Bottarel e da ultimo don Benoit Lovati.
L’azione pastorale e la crescita costante dei catecumeni e battezzati ha fatto crescere questa grande parrocchia moltiplicandone le piccole comunità di base nei villaggi. Accanto all’evangelizzazione tante sono state anche le azioni per lo sviluppo culturale, scolastico, sanitario della popolazione. Ora il nuovo progetto per un’importante e urgente opera educativa.

Il progetto della nuova scuola media

Fino a quando un paese non riesce a garantire un’istruzione integrale ai propri giovani è molto difficile avanzare nello sviluppo culturale, economico e sociale.
Il progetto vuole promuovere l’istruzione e la formazione di ragazzi e giovani residenti nelle sotto prefetture di Lagon, Douè e Lamè (tutte nella parrocchia di Bissi Mafou) attraverso la costruzione di una scuola media, che verrà realizzata su un terreno di 15.000 mq contiguo alla locale Scuola Elementare parrocchiale.

Il progetto prevede la realizzazione di:

aule
54.000 €
pozzo
25.000 €
biblioteca
5.000 €
bagni
2.500 €
uffici
12.500 €
multisport
5.000 €
recinzione
10.000 €
polivalente
36.000 €

Il costo complessivo del progetto è

150.000 €

... e al suo completamento si sosterrà da sola con il supporto delle famiglie dei ragazzi.

Sostieni con una donazione il progetto

Registra la tua donazione (con i tuoi dati così possiammo ringraziarti con un piccolo pensiero) e poi effettua il bonifico
108.372€ di 100.000€ raccolto

Inserisci qui sopra la tua donazione!

Informazioni Personali

Dettagli Fatturazione

Per fare la donazione tramite bonifico, puoi utilizzare i seguenti dati:

Conto corrente bancario: IBAN IT52Y0503410101000000009000
intestato a: Diocesi di Novara "Gocce di solidarietà - Onlus"
presso Banca Popolare di Novara - Agenzia 1 (P.za Gramsci, Novara)
Causale “Erogazione liberale progetto Ciad”

Tutte le donazione hanno diritto alle agevolazioni fiscali previste per le Onlus.

Totale Donazione: 20,00€

Siamo a disposizione per qualsiasi informazione

L'aiuto economico ci piace quando molta gente, a volte povera, dona rinuncian­do effettivamente a qualcosa. Quando chi dona lo fa con i frutti del suo impegno constante nel lavoro. Quando, come Zaccheo, chi ha rubato restituisce e poi condivide con i poveri. Quando una parrocchia mette in pratica un rap­porto evangelico con i poveri della terra e trova spazio nei propri cuori.

don-giorgio-borroni
Don Giorgio Borroni Direttore Centro Missionario Diocesi di Novara